Propositi di buona economia per l’anno nuovo

Harlem Tube, NYC (foto: A. Corbino, 2010)

Una notizia riportata oggi sui principali quotidiani italiani mi fornisce l’occasione di parlare di “buoni propositi di buona economia” per il 2011. Pare che negli USA, dove ogni iniziativa, per quanto banale o casereccia che sia, dotata di un perfetto slogan diventa comunque notizia planetaria, alcuni cittadini abbiano deciso di “vivere con 100 cose”, di fare “minima addizione e massima sottrazione”. Un’operazione di downsize, cioè di decrescita, di liberarsi dal superfluo che in Italia si sta sperimentando da molti anni e con successo  – evidentemente non mediatico!. E’ difatti già nel 1993 (quasi 20 anni!) “Beati costruttori di pace” lanciarono la campagna “Bilanci di Giustizia” (www.bilancidigiustizia.it) in cui si invitavano le famiglia a modificare i loro consumi e il loro agire economico secondo giustizia, cioè dando il giusot valore alle cose, comprese quelle che si perdevano (ad esempio: il non vedere crescere i propri figli in nome di maggior guadagni). Negli USA stanno finalmente cominciando a fare “educazione ai consumi e al credito, anche se, per quanto concerne questo secondo aspetto, i media riportano solo la volontà a “vivere entro i limiti del proprio reddito”, mentre non fanno riferimento agli aspetti di risparmio etico-solidale – fondamentali per chiudere il cerchio in coerenza – come le Mag o Banca Etica in Italia. Né si menzionano il risparmio energetico o la qualità dei consumi. Tant’è.. speriamo che almeno questa nuova moda a stelle e strisce serva a far riflettere e diffondere questa iniziativa, e che negli USA tutti mettano il downsizing tra i buoni propositi per l’anno nuovo; pare che “il 77% degli americani di ogni età si dice convinto che per migliorare la qualità della vita oggi le relazioni con gli altri esseri umani sono più importanti del benessere materiale”.  In Italia, mi piacerebbe che questi potessero essere i nostri buoni propositi di buona economia (scegliete voi il livello di impegno – MIN o MAX).

Consumi 1:  MIN = Spendere meglio (ad esempio: bio, commercio equo, made in Italy, filiera corta)  MAX : Cercate di aderire o create un GAS (Gruppo di acquisto solidale) – www.retegas.org  Consumi 2: MIN = Riparare un oggetto che volevate sostituire –       MAX = Fare del recupero un hobby

Ambiente 1/Mobilità: MIN = Car sharing e mezzi pubblici  MAX =  Mezzi pubblici e andare a piedi/bici  Ambiente 2/Rifiuti: MIN = fare correttamente differenziata         MAX = produrre meno rifiuti (ad es: compostiera in giardino!)  Ambiente 3/Energia: MIN = sostituire tutte le lampadine di casa con quelle a basso consumo; spegnere luci   MAX = Pannelli solari, fotovoltaici; isolamento abitazione. Ambiente 4/Acqua: MIN = chiudere i rubinetti, mettere i diffusori; bere l’acqua del rubinetto! MAX = lottare per l’acqua pubblica.   Ambiente 5/ Verde: MIN = piantare semi e trapiantare alberi, in giardino o nei parchi pubblici!   MAX = fare guerrillagardening (giardinaggio libero d’assalto) – http://www.guerrillagardening.it

Solidarietà locale 1. MIN = Interessatarsi al vicinato.  MAX = Fare volontariato presso una casa di riposo, un ospedale pediatrico   Solidarietà locale 2. MIN = fermatevi a chiacchierare e donate il vs superfluo agli extracomunitari   MAX = inviate alla vostra tavola uomini e donne extracomunitari.   Solidarietà internazionale. MIN = donate a una Ong di cui vi fidate. MAX = Adottate e fate volontariato per una Ong di cui vi fidate

Credito. MIN: prendete informazione sull’etica e la politica delle vs banche (www.banchearmate.it)  MAX: spostate i vostri risparmi su istituti che abbiano più a cuore l’economia locale e i vostri valori (Mag, BCC, Banca Popolare Etica, EtiCredito)

Finanza. MIN: pretendete lo scontrino/ricevuta fiscale ad ogni acquisto MAX: denunciate gli evasori (117) e anche gli sprechi di denaro pubblico

Letture. MIN: leggere i libri di Altreconomia (www.altreconomia.it) MAX: abbonatevi a Valori, rivista di economia solidale e finanza etica (www.valori.it)

Turismo. MIN: visitate i borghi interni, quelli meno conosciuti d’Italia; alloggiate in piccole strutture gestite a livello locale. MAX: informatevi sul Turismo Responsabile e come praticarlo (www.aitr.org).

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Informazioni su albertocorbino

Alberto Corbino è l'autore dei blogs: https://labuonaeconomia.wordpress.com ; http://ventanillas.wordpress.com ; http://italiain3b.wordpress.com http://edabpm.wordpress.com . Per ulteriori info, visitare la pagina: "l'autore di questo blog"
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