La buona economia nel tunnel … borbonico!

Visitatori in fila per entrare al tunnel borbonico, ingresso di via Morelli (foto: A. Corbino, Napoli, 2012)

Uno degli aspetti più interessanti di vivere a Napoli è che basta deviare anche poco dall’abituale percorso  casa – ufficio per ritrovarsi immersi in luoghi ed atmosfere degne della migliore Hollywood (o fu-Cinecittà). E ciò è ancor più facile quando vi sono tre napoletane innamorate della città che ti coinvolgono nella loro ansia di scoperta. E così ieri, proprio come un paio di mesi fa accadde per il Cimitero delle 366 fosse (vedi post: https://labuonaeconomia.wordpress.com/2011/11/22/i-tesori-del-territorio-il-cimitero-delle-366-fosse-a-napoli/) Manuela, Barbara e Melinda ci hanno portato a conoscere il Tunnel borbonico, ultimo gioiello di quell’infinito scrigno di tesori che è Napoli.

Nei 45 minuti circa di visita sotterranea si ha la possibilità di capire moltissimo della storia recente della città dalla fine del Regno dei Borbone ad oggi. Vi spiego perchè in 10 punti. Scendere nel tunnel significa comprendere: 1) il coraggio e il genio dei napoletani che tra il 1627 e il 1629 scavarono nel tufo la rete di cunicoli e cisterne legate all’antico acquedotto del Carmignano; 2) la fatica quotidiana del lavoro dei pozzari,  che scendevano a pulire l’acquedotto lungo i pozzi coperti di cenci, da cui ha avuto origine la leggende dei “munacielli”; 3) le bugie di Francesco II di Borbone, che lungo quei percorsi fece costruire da geniali architetti il tunnel per motivi militari, spacciandolo come opera per il popolo; 4) il contrabbando di sigarette e altri generi, testimoniato dalle bellissime carcasse di auto parcheggiate in quello che per decenni fu deposito giudiziario del Comune di Napoli; 5) la disperazione ed il senso di comunità di quanti utilizzarono quei luoghi come rifugio anti-aereo durante i terribili bombardamenti della II guerra mondiale; 6) lo spreco e la violenza subita da quei luoghi perpretrato dai lavori per la mai realizzata Linea Tranviara Rapida in occasione dei Mondiali di Italia ’90; 7) l’abbandono di un luogo destinato a parcheggio abusivo a lungo, con conseguente razzia delle auto storiche lì conservate, fino all’attuale costruzione del modernissimo Garage Morelli; 8) l’ostinazione di un gruppo di professionisti che 6 anni fa circa si sono innamorati di questo luogo e hanno cominciato a riportarlo alla luce; 9) il menefreghismo delle istituzioni centrali e locali che hanno ignorato l’iniziativa; 10) la professionalità delle giovani generazioni di napoletani (geologi, naturalisti, restauratori ed esperti di auto e moto d’epoca) che sono riusciti, solo con le loro forze economiche e con un immenso lavoro di braccia e cervello a rendere fruibile questo gioiello.

Perchè il Tunnel borbonico è un’isola di buona economia? Per almeno quattro motivi: 1) valorizza, rispettadone in toto l’anima, una risorsa unica del territorio, che racchiude storia, geologia, architettura, economia; 2) offre lavoro qualificato sul territorio, valorizzando risorse umane preziose (come Antonella, che ci ha guidato con grande competenza e spontaneo pathos); 3) è l’ennesima dimostrazione che anche al Sud si può fare impresa senza il ricatto del Pubblico, e che l’apporto volontario che si mette in un proprio progetto è un inestimabile valore aggiunto; 4) restituisce orgoglio alla comunità locale, che, come più volte detto in questo blog, è un passo fondamentale per fare buona economia sul territorio.

Un’ultima nota. Sul biglietto che ricevete non c’è traccia di Ministero dei Beni Cuturali o di altri Enti Pubblici: i 10 euro che pagate vanno quindi interamente destinati all’ Associazione culturale Borbonica Sotterranea che ha creato e gestisce il progetto. Può sembrare strano, ma io penso che sia giusto così: se lo Stato non ha avuto il coraggio di partecipare al rischio d’impresa e la lungimiranza di supportare un progetto privato, non deve pretendere il pagamento di un corrispettivo qualunque, che risulterebbe odioso e iniquo al pari del pizzo mafioso.

Vi invito a visitare numerosi il Tunnel: http://www.tunnelborbonico.info/   AC

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Informazioni su albertocorbino

Alberto Corbino è l'autore dei blogs: https://labuonaeconomia.wordpress.com ; http://ventanillas.wordpress.com ; http://italiain3b.wordpress.com http://edabpm.wordpress.com . Per ulteriori info, visitare la pagina: "l'autore di questo blog"
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Una risposta a La buona economia nel tunnel … borbonico!

  1. Anonimo ha detto:

    grazie Alberto….

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