Il rumore della cattiva economia

 “Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce”, recita un vecchio proverbio. La notizia del giorno, rilanciata dai principali quotidiani ne è la prova. E’ la storia delle mozzarelle della camorra, ovvero della camorra (clan La Torre) che sarebbe socio occulto del re delle mozzarelle Mandara. Come riportato nell’articolo di Repubblica: “Gli arresti giungono al termine di una indagine molto complessa, spiega il procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho che ha riguardato anche la vendita dei prodotti e numerosi momenti della operatività della società ed assume grande significato, perché colpisce l’investimento camorristico che incide sulla economia, e la camorra che si pone in concorrenza sleale con la economia legale“.

La camorra inquina l’economia reale, fa concorrenza sleale. E’ questo il dato importante che tutti dovrebbero ricavare da questo articolo. Mentre il messaggio che passerà è: non comprate mozzarella di bufala campana perchè finanziate la camorra!  E questo danneggerà il settore, e colpirà indiscrinatamente chi lavora bene e chi male, chi lotta, onestamente, per sopravvivere, in un mare di latte adulterato infestato di squalacci.

Il buon senso dovrebbe suggerire che in un territorio così vasto come quello a cavallo delle province di Napoli e Caserta – uno dei territori della mozzarella di bufala campana dop –  nonostante la fortissima pressione della camorra, vi è una piccola foresta che cresce ogni giorno fatta di allevatori onesti che non cedono alle lusinghe nè alla minacce di svendere terra come discarica di rifiuti tossici; di trasformatori e produttori che si rifiutano di adulterare i loro prodotti o di vendere quote alla camorra spa.

Ed esistono finanche imprenditori che coraggiosamente producono su terre confiscate alla camorra, come la cooperativa sociale Libera Terra “Le terre di Don Peppino Diana” che proprio due mesi fa ha iniziato la produzione di mozzarella di bufala, nonostante  le ritorsioni e i danneggiamenti – gli ultimi, gravissimi, pochi giorni or sono.

Questo dovrebbe essere il ruolo del consumatore oggi: riuscire ad andare al di là del clamore dei media, acquisire informazioni e distinguere, come un abile raccoglitore, i frutti sani da quelli avvelenati e prendersene cura. AC

Altre info.  http://www.mozzarelladop.it/                                                           Articolo Repubblica: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/07/17/news/camorra_arrestato_titolare_mandara_gruppo_caseario_legato_ai_casalesi-39187056/  Le Terre di Don Peppino Diana: http://www.liberaterra.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/265

 

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Informazioni su albertocorbino

Alberto Corbino è l'autore dei blogs: https://labuonaeconomia.wordpress.com ; http://ventanillas.wordpress.com ; http://italiain3b.wordpress.com http://edabpm.wordpress.com . Per ulteriori info, visitare la pagina: "l'autore di questo blog"
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