BPE: la banca con i numeri a posto

Mentre quella parte d”Italia a cui è rimasta un po’ di ingenuità e speranza (tra cui mi ci metto anch’io) assiste sgomenta allo scandalo MPS, mentre le famiglie dei dipendenti di quell’Istituto tremano alla perdita di un posto di lavoro che sembrava garantito da secoli, mentre gli avvoltoi della finanza si lanciano sull’agonizzante colosso, realizzando profitti record sulle varie oscillazioni del titolo, è forse opportuno diffondere dai numeri di una banca che ha da sempre fatto un’altra scelta: quella di avere l’etica (vera) come suo principio ispiratore.

Da “Bancanote”, la rivista-blog di Banca Popolare Etica (BpE), riporto: “nell’anno appena concluso il capitale sociale ha raggiunto quota 42milioni e 790mila € (+22% rispetto al 2011); la raccolta di risparmio si è portata oltre quota 730milioni € (+8% sul 2011)”.

Certo, sono volumi piccoli rispetto a quelli di MPS, ma forse per questo ancora più significativi: significa che i risparmiatori sono sempre più attenti al valore dell’etica – quella vera, riscontrabile nei fatti e non quella sbandierata nelle pubblicità – e premiano chicostruisce economia reale ed un nuovo modello di sviluppo.

E BpE apprezza e ricambia la fiducia, perchè il dato più rilevante è che “hanno continuato a crescere i finanziamenti erogati a  favore di famiglie e imprese sociali: i crediti deliberati ammontano a 761milioni di euro (+8,04%), quelli utilizzati ammontano a 546 milioni di euro (+13,58%), in netta controtendenza con  l’insieme del sistema bancario italiano che ha contratto i prestiti a famiglie e imprese del -2,4%  (fonte: ABI, 2012)”.

Sono socio, correntista e collaboratore di BpE (come valutatore sociale) da molti anni, e da sempre cerco di avere un atteggiamento di vigilanza e di critica costruttiva rispetto alle scelte politiche e di governance dell’istituto, come forse dovrebbe fare un qualsiasi correntista verso una qualsiasi banca. Nonostante, come tutte le organizzazioni, anche BpE non sia esente da critiche nella suo difficile percorso di bilanciamento tra aspirazioni ideali e le leggi del mercato che continua con successo da 13 anni, ritengo che Banca Etica resti un ottimo risultato di buona economia, uno dei modelli da seguire nel mondo del credito, non solo in Italia ma in Europa e nel mondo. Speriamo continui ad esserlo.

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Informazioni su albertocorbino

Alberto Corbino è l'autore dei blogs: https://labuonaeconomia.wordpress.com ; http://ventanillas.wordpress.com ; http://italiain3b.wordpress.com http://edabpm.wordpress.com . Per ulteriori info, visitare la pagina: "l'autore di questo blog"
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