Isole di buona economia nel Sud e Centro Italia *

Nel gennaio di un anno fa, Banca Etica gettò un seme ad Avola (SR), promuovendo un laboratorio di economia civile. La partecipazione fu tale (quasi 200 persone) che da quell’esperienza nacquero subito due gemme: 1) un’associazione locale costituitasi nel marzo 2012 (Laboratorio di Economia Civile di Avola Anticahttp://www.laboratorioeconomiacivile.it/) e 2) un laboratorio a livello nazionale che ha coinvolto vari soggetti, tra cui AICCON(www.aiccon.it), ARCI (www.arci.it), REES Marche (web.resmarche.it), Solidarius Italia(www.solidariusitalia.it), Vita no profit (www.vita.it), CNCA – Coordinamento nazionale Comunità di Accoglienza (www.cnca.it) e Arcadia University Centre for Italian Studies(www.arcadia.edu, tramite il sottoscritto).

Il Laboratorio di Nuova Economia (nome provvisorio, anche perchè a noi piacerebbe che non avesse aggettivi) si è posto il seguente obiettivo: definire un modello di questa X economia, andando oltre la tradizionale dicotomia tra profit = cattivo / no profit = buono, e agendo com metodo induttivo, partendo cioè dall’osservazione di alcuni casi reali e interviste a testimoni privilegiati.

Il laboratorio ha quindi cominciato a viaggiare per l’Italia, programmando 4 tappe, da sud a nord. (Lamezia, Roma, Verona, Torino). Le prime due tappe hanno svelato interessanti sorprese, quelle che io chiamo Isole di buona economia. Ne faccio un breve elenco ragionato, lasciando al lettore l’onere dell’approfondimento:

Novembre 2012, tappa di Lamezia Terme, aziende visitate (a Soveria Mannelli): 1)Rubbettino editore, srl di 8 soci composta da 2 aziende distinte, casa editrice – piccola impresa e azienda tipografica – media impresa (www.rubbettino.it). 2) Lanifico Leo: azienda – museo attiva dal 1873 che coniuga imprenditorialità e cultura (www.lanificioleo.it).

Testimoni privilegiati: Paolo Chirillo dell’azienda viti-vinicola Le Moire (www.lemoire.it); Caterina Salerno, presidente CSV Catanzaro e imprenditrice agricola; Maria Teresa Morano, presidente della federazione Associazione Antiracket; Mario Maiorana, agricoltore e viviasta; Amelia Stellino, Economia di Comunione); Umberto Ferrari e Antonio Tata (Libera! Crotone).

Gennaio 2013, tappa di Roma, aziende visitate: 1) Binario Etico, cooperativa per il recupero di harware (www.binario etico.org); 2) Ecosmorzo, vendita di prodotti per l’edilizia eco-compatibile, progettazione e direzione lavori (www.ecosmorzo.it); 3) lo Yeti, caffè libreria (www.loyesti.org); 4) la Locanda dei girasoli, ottimo ed accogliente ristorante dove lavorano anche ragazzi con disabilità (www.lalocandadeigirasoli.it); 5) Comunità di Capodarco a Grottaferrata, azienda – comunità agricola di accoglienza che fornisce il fresco biologico per le mense scolastiche del Comune di Roma, tramite la Bio Solidale Distribuzione srl (www.agricolturacapodarco.it).

Come testimoni privilegiati abbiamo intervistato, in diretta o in collegamento (per le Marche), i responsabili di: l’Occhio del Riciclone, cooperativa romana di 5 soci che lavora per l’emersione del lavoro nell’ambito del ricilo rifiuti (www.occhiodelriciclone.com); Myra, ditta individuale che gestisce una bottega equo e solidale nella periferia romana (www.unmondodibellezza.it); Ecosistemi srl, che si occupa di consulenza e formazione su sviluppo sostenibile (www.ecosistemi-srl.it); Consorzio Alberto Bastiani, consorzio di cooperative A e B che si occuapno di agricoltura e servizi alla persona http://www.consorzioalbertobastiani.it/); e poi, per le MarcheTEA, ditta individuale molto in salute che produce cosmetici e detersivi ecologici; Risorse Future, una srl che produce comode e convenienti calzature ecologiche (ecoshoesdefas.com); Spring Color, Srl che produce con successo pitture vernici naturali ed ecologiche e promuove anche la casa del baratto BIOARS (www.springcolor.it). Ci è stata infine raccontata l’esperienza dell’Ape Bianca, società coperativa sociale, un supermercato di tutto quanto l’altra economia sappia produrre, appena aperto a Forlì (www.lapebianca.it).

Conclusioni: con qualche rara eccezione mi sembra che la buona economia  stia dando ottima prova di sé, dimostrando che il mix tra innovazione tecnologica e innovazione sociale può creare sostenibilità economica ed essere quindi la ricetta vincente anche in tempi di crisi.

* pubblicato il 29 gennaio 2013 su labuonaeconomia.investireoggi.it

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Informazioni su albertocorbino

Alberto Corbino è l'autore dei blogs: https://labuonaeconomia.wordpress.com ; http://ventanillas.wordpress.com ; http://italiain3b.wordpress.com http://edabpm.wordpress.com . Per ulteriori info, visitare la pagina: "l'autore di questo blog"
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