Chi governa il mondo: governi, imprese o mafia?

Una tabella dello studio nel CNMS sulle 200 top multinazionali (fonte: Altraeconomia)

Una tabella dello studio nel CNMS sulle 200 top multinazionali (fonte: Altraeconomia)

Quando ero al liceo (30 anni fa, sigh!) il mio grande prof. di geografia, Francesco Di Bono, ci parlò della sette sorelle del petrolio. Siccome lui era molto bravo a spiegare, evidentemente fui io tonto a non capire che dietro quelle breve informazione si nascondeva un tesoro, la chiave per il futuro, la premessa alla situazione attuale.
Ma poi, quando da giovane laureato (oltre 20 anni fa, sigh!) ebbi una breve colloquio con un superprof di un altro dipartimento di SCPOL a Napoli (io bazzicavo ancora quello di geografia) ricordo la sua indignazione nel sentirmi dire che il primato nel governo mondiale ce lo avevano ormai economia e finanza e non più la politica (c’è da capirlo, era miope e difendeva il posto!!!).
Tutta questa premessa solo per dire che vale davvero la pena dare un’occhiata al report (on-line, breve e gratuito, come riportato da Altreconomia) che, per il quinto anno consecutivo, il Centro Nuovo Modello di Sviluppo ha redatto esaminando i bilanci delle prime 200 multinazionali al mondo, che producono circa il 7% del PIL mondiale. Il petrolio ancora la fa da padrone: 9 tra le prime 25 operano in questo settore. La più ricca, come 10 anni fa, la Wal-Mart dei supermercati, che, apparirebbe al 47° posto in una classifica mista di Stati e imprese.

Da studioso di economia organizzata e fissato sui numeri vorrei aggiungere un terzo elemento che ho tanto a cuore: le mafie.
Se inserissimo nella classifica delle 200 multinazionali la MafiaItalia Spa (la somma delle 4 principali organizzazioni nella penisola) con il solo fatturato di attività illecite (riciclaggio e indotto collegato esclusi, quindi) essa figurerebbe al 21° posto qualora di consideri il valore top di 138 miliardi di euro (fonte: SOS Impresa); oppure circa all’80° posto qualora si consideri una media tra le varie stime (SOS Impresa, Transcrime et al.). Tra il 20° e l’80° posto tra le più grandi multinazionali al mondo… non male per un gruppo di analfabeti e dei loro sodali con il colletto bianco!
Se invece (su fonte SOS Impresa) si considerano i profitti (si immagina che la mafia abbia ben poche spese: pallottole, minacce,..) la MafiaItalia Spa sarebbe, con i suoi 100 miliardi di euro al primissimo posto assoluto (si pensi che Wal-Mat, prima per fatturato – 485 miliardi di dollari -, dichiara solo 16 miliardi di dollari, circa 14 miliardi di euro).
Prima in classifica mondiale… e questo può forse aiutare a comprendere perchè non è stato così facile per il piccolo Mezzogiorno scrollarsi da dosso questa enorme sanguisuga.

Il rapporto “Top 200” è scaricabile a questo link  . L’invito, di Altraeconomia e il mio, è quello di informarsi sempre più per indirizzare i propri consumi verso uno stile sempre più consapevole che rafforzi l’economia locale, e il rispetto di ambiente e lavoro.

Annunci

Informazioni su albertocorbino

Alberto Corbino è l'autore dei blogs: https://labuonaeconomia.wordpress.com ; http://ventanillas.wordpress.com ; http://italiain3b.wordpress.com http://edabpm.wordpress.com . Per ulteriori info, visitare la pagina: "l'autore di questo blog"
Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Economia in pillole, mafie e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...